Bardolino
Conosciutissima per l'ottimo vino al quale da il nome, Bardolino, dopo il periodo romano fu del monastero di San Zeno di Verona che, nel IX secolo, la fece fortificare. Anche gli Scaligeri intervennero con opere di difesa di cui però quasi nulla rimane. Da visitare la chiesa, dedicata giustamente a San Zeno, documentata nell` 807, tra i più importanti monumenti carolingi a croce latina. Molto importante anche San Severo, con le forme del XII secolo e la cripta, con affreschi due-trecenteschi. A cinque chilometri l'Eremo dei Camaldolesi, costruzione seicentesca da cui si gode una splendida vista, ma accessibile per la visita solo agli uomini. Oggi Bardolino nello splendore del suo paesaggio incorniciato dalla flora mediterranea di ulivi, cipressi, oleandri e vite così prosperosa grazie al clima dolce durante tutto l'arco dell'anno, offre una grande varietà di strutture e complessi come hotel, residence, campeggi e villaggi turistici.
Lazise
Lazise, villaggio lacustre, circondata da mura merlate che la collegano al Castello Scaligero, Lazise, da cui si gode una bella vista sulla fortificata e protesa nel Lago Sirmione, conserva un centro storico medioevale pressoché intatto nel suo impianto trecentesco. Presso il porticciolo che ospitò la piccola flotta veneta il cinquecentesco edificio della Dogana, voluto dalla Serenissima per controllare i commerci e la romanica Chiesetta di San Nicolò con affreschi giotteschi. La località è ornata di belle ville ottocentesche, alcune di gusto neo-gotico, tipiche dei gusti della borghesia del tempo. Eredità della tradizione veneta della Serenissima sono le "bisse" antiche imbarcazioni lacustri affusolate e dalle estremità a punta, utilizzate in origine per la pesca, condotte da quattro rematori con voga alla veneta e ritornate in vita nel 1967. Ogni anno sul Lago si svolge un campionato che vede presenti quasi tutti i paesi del lago. La barca vincente si fregia della "Bandiera del Lago".
Peschiera del Garda
Dove il Mincio esce dal Lago, sorge Peschiera, che fu degli Scaligeri, dei Gonzaga e dei Visconti, per passare sotto la Serenissima Repubblica di Venezia nel 1556, anno della prima fortificazione su progetto di importanti architetti. In seguito napoleone prima, gli austriaci poi realizzarono altre opere di difesa. Oggi, accanto alla cinta veneta, nelle strette vie del centro della bella cittadina rivierasca si trovano eleganti negozi, piccoli bar ed ottimi ristoranti pronti a cucinare i piatti tipici della tradizione lacustre che emanano profumi davvero irresistibili.