L'artigianato lattiero caseario riveste nell'economia molisana un ruolo di primissimo piano, con figure che eccellono per maestria e imprenditorialità e che volgono il loro impegno alla conservazione delle tradizioni e delle tecniche artigianali di un tempo. Le tradizioni gastronomiche molisane ruotano attorno alla transumanza, un'usanza altrove ormai scomparsa. Nei territori molisani, di particolare bellezza, si respira la storia attraverso le rovine di Altilia, città romana, centro di passaggio commerciale e fulcro della stessa transumanza. Un percorso fra le aziende casearie porta a scoprire un lavoro fatto da uomini e da esperienze tramandate ormai da generazioni. Straordinarie persone come straordinarie sono le produzioni di mozzarelle, provoloni, trecce e stracciate.
Una sosta a Capracotta permette di scoprire la sede del caseificio Pallotta che produce formaggi con il proprio latte. Nel punto vendita di Isernia si trovano l'ottimo caciocavallo, in forme fino a 10 chili, il pecorino naturale, prodotto con il latte locale non pastorizzato, e altre squisitezze.