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Umbria

Borghi d'Italia: Bevagna


Su di un lieve rialzo al centro della verde valle umbra, a pochi chilometri di distanza dai maggiori centri turistici della regione, cuore verde d'Italia, il borgo medievale di Bevagna schiude ai visitatori e ai turisti un paesaggio di inaspettata e rara bellezza. Bevagna, che ha ricevuto nel 1825 da Leone XII il titolo di Città, è circondata da una fertile pianura ricca di acque e coltivata a viti, grano, granoturco, barbabietole, immense distese di girasole. pomodoro e tabacco. Inoltre le zone collinari sono assai rinomate per la cultura degli ulivi e quindi per la produzione di un pregiato olio extravergine d'oliva. Non manca un'importante produzione di vini, primo fra tutti il Rosso di Montefalco D.O.C. prodotto in tutta la zona così come il Sagrantino, riconosciuto di origine controllata  e garantita. Bevagna tra l'altro fa parte degli itinerari enogastronomici dell'associazione Strada del Sagrantino offrendo molteplici possibilità di sosta per apprezzare una produzione fatta di genuinità e qualità. Diversi sono anche gli spunti per una visita dedicata alla storia e all'arte, a testimonianza di ciò il museo archeologico costituito nel 1787, per iniziativa di Fabio Alberti, che riunì nelle sale del Palazzo dei Consoli le statue e le iscrizioni già di proprietà del Comune con altre avute in dono da enti religiosi e privati, è stato trasferito lungo le scale dell'attuale palazzo municipale, ove costituisce un interessante esempio di antico lapidario e testimonia l'amore che Bevagna ha sempre manifestato per la sua storia e le sue tradizioni. Durante l'anno, inoltre la bella cittadina umbra è teatro manifestazioni che coinvolgono gli abitanti ed attirano i turisti come ad esempio tra le più seguite "Il Mercato delle Gaite" che si svolge attorno alla metà di Giugno. Questa manifestazione storico-culturale e gastronomica trae ispirazione dall’antica divisione di Bevagna in quattro gaite, o guaite, cioé quartieri in cui faceva capo l’organizzazione civile e politica della città in epoca medievale. Uno degli aspetti più significativi della manifestazione é costituito dalla riproposizione dei mestieri medievali: negli angoli più caratteristici e suggestivi del paese vengono allestite le botteghe dove gli artigiani prestano la propria opera nel rispetto assoluto della fedeltà storica. Momento centrale della manifestazione è la realizzazione del mercato medievale prevista nelle due giornate conclusive. Ogni Gaita allestisce il proprio mercato nel territorio posto sotto la propria giurisdizione, avendo come punto di riferimento la piazza principale del paese che collega in maniera organica i quattro quartieri facendo così di Bevagna un unico grande ed animatissimo mercato. Luogo di incontro e centro attivo delle Gaite sono le Taverne dove si va per assaporare, ogni sera, piatti preparati seguendo le ricette dell’epoca. Ogni Gaita, inoltre, propone un piatto medievale particolare, con il quale partecipa alla gara gastronomica. Con lo stesso rigore e lo stesso rispetto per la tradizione, per gli usi ed i costumi, viene allestita la cena medievale ravvivata tutt’intorno da musici e danzatori. La gara di tiro con l’arco è un altro momento spettacolare, ricco di tensione agonistica e folclore, capace di rapire e coinvolgere l’attenzione di tutti gli spettatori.

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